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La normalità e la bellezza della donna normale nelle pubblicità: i casi DOVE e TEZENIS

donnaQuando si parla di pubblicità, in maniera particolare rivolta a promuovere prodotti per la cura del corpo e per la bellezza in generale, si tende sempre ad immaginare la donna – modella, la ragazza magra NON della porta accanto.

Per fortuna che non sempre è così e sempre più aziende stanno riscoprendo la bellezza della donna “normale”. Dove, nota azienda di prodotti di bellezza, e Tezenis, uno dei brand più famosi di capi di abbigliamento intimo e non solo, sono solo due delle aziende che stanno puntando molto forte, nelle loro pubblicità, sulla ragazza, magari anche un po’ sovrappeso ma sempre “naturale”.

Già dal 2004 la Dove ha deciso di puntare alla bellezza autentica con una campagna pubblicitaria appositamente pensata, dalla quale è scaturito un interessantissimo rapporto che ha messo in evidenza come il 30,5% delle donne considera un vantaggio il non essere considerate già vecchie a 40 anni, mentre addirittura il 36,9% si dice infastidita dalle immagini pubblicitarie di donne perfette.

Iniziando da un video dal titolo “Evolution” dove si mostra come si può ritoccare un viso per la pubblicazione su un cartellone pubblicitario per finire ad uno strumento grafico dal titolo Beautify che si può scaricare gratuitamente su Reddit e che elimina, con un colpo, tutti i ritocchi effettuati con software di fotoritocco come  Photoshop, l’azienda statunitense ha voluto dire la sua sulla bellezza autentica, quella reale, riuscendo chiaramente a farci capire il suo punto di vista.

Anche Tezenis, società italiana di moda, “gioca” sulle ragazze normali nei suoi ultimi video pubblicitari. Prendiamo ad esempio il video Tezenis Pop Star, mette in mostra quattro ragazze (ovviamente vestite con i colorati abiti e completi intimi a brand Tezenis) che giocano ad essere delle pop star, cantando con delle spazzole come microfono, suonando una chitarra o saltando sul letto. Anche qui, delle ragazze normali, sicuramente non troppo magre, per una pubblicità che vuole avvicinarsi a tutte le donne.

Dove e Tezenis hanno tracciato la strada, altre aziende la stanno seguendo (prendiamo ad esempio Pirelli con il calendario 2015, il primo in cui compare una modella “curvy”, Candice Huffine). Per l’immagine della Donna con la “D” maiuscola, persona e non oggetto, c’è tutto da guadagnare.

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